gita fuori porta
Io e la mia ragazza decidemmo di fare una di quelle che si
chiamano gita fuori porta, e decidemmo di andare a bressanone,
paese in provincia di bolzano, e restarci per 2 giorni,
alloggiando in un ostello del posto. Appena arrivati ci
sistemammo nella nostra stanza, distammo le valige e ci
sdraiammo su uno dei due letti a una piazza presenti e con
nostro stupore lo trovammo molto comodo, ma eravamo stanchie
decidemmo di farci una doccia, ci spogliammo a vicenda,
tra baci e carezze, ma io lavevo gi duro come una verga
di ferro. Lei mi disse: aspetta un attimo che ti faccio
vedere una cosa entr in bagno ed usc avvolta nel su accappatoio
bianco, e mi fece un balletto7spogliarello da farmi arrivare
gli ormoni a mille arrivati a quel punto avrei voluto montarla
di prepotenza ma lei me lo prese in mano, mi trascin in doccia,
ci insaponammo e mi fece venire facendomi una sega. Ma lei
voleva di pie tutta insaponata mi si strusci addosso
mentre le prendevo le tette scivolose tra le mani lei sbatteva
il mio cazzo tra le sue chiappe, facendolo ritornare duro
pi di prima, me lo risciaqu, mentre io le lavavo la figa,
poi si gir a pecorina e mi ordin: Leccamela!! e senza
farmelo dire due volte mi feci una scorpacciata della sua
fighetta pelosa e bagnata, mettendo il mio naso tra le sue
chiappe e sentendola fremere sotto ogni mio colpo di lingua
mi piace il sapore della figa ma immaginate la scena: la
mia ragazza mora e un po corpulenta, appoggiata alla parete,
di schiena, con le braccia alzate, fremente e vogliosa
di prenderlo tutto, con la pelle luccicante di acqua e lodore
di sesso che pervadeva tutto il bagnonon h resistito e
lho presa a pecorina, e con decisione lho fatta godere
sbattendola contro il mio corpo sempre pi eccitato ad
ogni suo gemito e alla fine lho riempita tutta e lei mi ha
ringraziato con un doppio orgasmo, che mi porto nel ricordo
come uno dei pi eccitanti e meglio riusciti della mia vita
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